Badia di San Pietro in Val di Resina - Frecco
La Badia di San Pietro in Val del Rasina si trova in località Frecco, nel territorio di Valfabbrica, ed è immersa in una tenuta di circa 550 ettari di estensione, tra colline, corsi d'acqua, vallate e zone boschive.

Fu edificata nel 1006 dal nobile Ranulfo, vicario civile di Nocera, per le monache benedettine e donata alla figlia Armigalda che ne fu la prima badessa.
Le monache passarono la proprietà ai monaci dello stesso ordine intorno alla metà del XIII secolo e la località era compresa nel Ducato di Spoleto, cui il monastero pagava le tasse.
Tuttavia nel XV secolo si ebbe una progressiva decadenza, forse anche data dall’’espansione dei Francescani; si hanno così notizie di vendite di beni già nel 1413 e nel 1477 venne esaminata un’altra richiesta di vendita, sempre di beni del monastero.
La gestione nei secoli passò nelle mani di diversi abbati commendatarii, fino alla Legge delle Guarentige quando nel 1871 i beni ecclesiastici furono demaniati.
All’interno è presente un'opera artistica di uno dei più importanti manieristi umbri: il Maestro Simeone Ciburri.
A sorvegliare il territorio venne eretto già nel X secolo il castello di Frecco, mentre a guardia del borgo svetta la Torre del XV secolo.
